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Cipó-Survival: i gioielli di Thais Bernardes a difesa dell’Amazzonia

Cipó-Survival: i gioielli di Thais Bernardes a difesa dell’Amazzonia

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Eleganza e sostenibilità nei gioielli in argento 925 della collezione Cipó, che grazie alla partnership con Survival International è anche sostegno concreto alle popolazioni native e difesa della loro terra. Che è poi la terra di tutti.



Le origini di Survival

Nel 1969 sul “Sunday Times” compare un reportage che denuncia la drammatica situazione degli indiani dell’Amazzonia. Apprendendo la notizia con sgomento, un gruppo di volontari decide di formare un movimento mondiale per farsi portavoce della situazione dei popoli indigeni e affiancarli nella loro lotta per la sopravvivenza.

Nasce così Survival International.


Gli indiani del Brasile

Oggi in Brasile vivono circa 305 tribù indigene per un totale di quasi 900.000 persone, lo 0,4% della popolazione del paese.

Il governo ha riconosciuto ai nativi 690 territori protetti, di cui la quasi totalità si trova in Amazzonia. Tuttavia, secoli di abusi hanno fatto sì che ad oggi rimanga ben poco del loro territorio ancestrale. Nonostante questo, gli indigeni continuano a difendere con fierezza la loro lingua e i loro costumi a dispetto del furto e dell’occupazione delle loro terre, anche grazie ad associazioni come Survival che, facendo pressione su chi detiene il potere, combatte per garantire loro il diritto a proteggere le loro terre e a determinare autonomamente il loro futuro.

Le ferite inferte alle popolazioni indigene e all’ambiente amazzonico sono un problema ecologico globale, visto che la foresta amazzonica costituisce un “gigantesco polmone” che produce circa un quarto dell’ossigeno della terra. Difendere la civiltà degli indios e il suo ambiente è anche difendere il futuro del mondo.


La partnership con Thais Gioielli

Lo sa bene Thais Bernardes, che proprio a sostegno di questa battaglia, ha deciso di devolvere a Survival International parte dei proventi della sua ultima creazione, la collezione Cipó.

L’ispirazione per l’ultima linea della designer brasiliana nasce infatti dalla pianta della liana che cresce nel cuore della foresta amazzonica e a cui gli indigeni sono legati da una tradizione di artigianato antichissima. Le sfere fatte a mano in argento 925, intrecciate filo per filo per creare sculture armoniose e senza peso, sono abbinate a frange e zirconi che impreziosiscono il corpo e danno vita a una collezione artigianale con un tocco etnico ma assolutamente raffinato nelle forme e finiture. Dagli orecchini in argento 925, compreso il mono orecchino con quattro sfere e zirconi pendenti, passando per la collana donna in argento con frange e zirconi, e, ancora, all’esclusivo bracciale che avvolge la mano a metà palmo, ogni pezzo risulta unico nel suo genere, non solo per la sua qualità estetica, ma anche per l’aspetto etico che sta alla base dell’intero progetto. 

Fin dalla creazione del suo brand, infatti, l’impegno di Thais si è spinto ben oltre la ricerca formale ed estetica del design, per comprendere la ricerca di materiali che provengano da filiere etiche e a limitato impatto ambientale.

Sono gioielli per donne che desiderano dettare moda con stile ed eleganza, senza tralasciare una consapevolezza che sembra oramai divenuta centrale anche nel mondo della gioielleria di lusso. Gioielli che racchiudono significati profondi quanto la cultura millenaria che li ispira, perché, come afferma Thais, “lo stile non passa solo attraverso la bellezza estetica”, al contrario, prosegue, “è frutto di una consapevolezza da cui non si può più prescindere. Nei miei gioielli c’è un legame profondo con la natura e gli indigeni sono l’emblema di questa comunione spirituale con la madre terra”.


Dove trovarla

La collezione è disponibile in gioielleria a Milano al secondo piano del Brian & Barry Building, in via Durini 28, e online sul sito www.thaisbernardes.com.

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